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Ischia Natura

I Giardini Ravino a Ischia

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I Giardini Ravino sono un parco botanico tropicale-mediterraneo, che raccoglie una ricca collezione di piante succulente, volgarmente dette piante grasse. È possibile passeggiare tra viali ricchi di cactacee ed altre piante rare, raccolte da Giuseppe D’Ambra, marittimo di lungo corso, appassionato di piante e botanica, durante i suoi viaggi intorno al mondo.

Nei suoi 40 anni di viaggi, il capitano D’Ambra, ha sempre fatto ritorno a Forio, con borse piene di talee e semi di piante rare. Il clima mite e la fertilità del suolo dell’isola d’Ischia, nonché l’esposizione sul versante occidentale della residenza del capitano D’Ambra, hanno favorito l’attecchimento, lo sviluppo e la riproduzione di questa flora esotica.

L’idea di creare un parco nasce solo nel 2000, quando, casualmente, il terreno antistante il B&B del signor D’Ambra, viene messo in vendita; D’Ambra lo acquista, oltre un anno dopo, allo scopo di coltivare tutte le piante e i semi raccolti. Per prima cosa, nel terreno vengono espiantate le viti, donate, quando in buone condizioni, a una vicina azienda viti-vinicola.

Si presentano, subito dopo, molte difficoltà, dovute alla eccessiva tendenza pianeggiante del terreno, che non si addice alla piante succulente, poco adatte ai ristagni idrici. Nei successivi quattro anni si è provveduto a drenare il terreno, interrare le piante, recuperare il vecchio casato colonico e creare un percorso per disabili. Tutto questo duro lavoro ha dato, infine, i suoi frutti, con l’inaugurazione dei Giardini Ravino, orgoglio di tutta la famiglia D’Ambra.

I Giardini Ravino coprono una superficie di oltre 6 mila mq, e prevedono un percorso di visita che estende per 500 metri. Lungo tale percorso è possibile ammirare oltre 3 mila elementi e 800 varietà di piante succulente, incluse rarità botaniche eccezionali.

Il percorso è arricchito da originali esposizioni di bonsai, di arte e di artigianato, e non è raro incrociare sulla propria strada pavoni, pony e piccole capre che passeggiano indisturbati.

Nei Giardini Ravino si apprezzano decine di tipologie di agrumi, piante aromatiche autoctone, fioriture varie e palme. Da sottolineare la collezione di bonsai e i corsi svolti per apprendere questa antica arte.

Nel corso d’acqua creato sul lato occidentale si trovano ninfee, piante del caffè, del the, della canna da zucchero, del sapone, oltre, ovviamente, alla sterminata collezione di cactacee e succulente rare e pregiate.

Per comprendere la rarità della flora esposta, basta pensare che in Italia vi sono poco più di 200 esemplari di “Pino WOLLEMI”, e i Giardini Ravino sono gli unici nel Sud Italia a possederne uno. La “Pino WOLLEMI” è una vera e propria pianta giurassica che si credeva estinta 90 milioni di anni fa, ma in realtà è una delle poche superstiti dai tempi dei dinosauri, ritrovata solo nel 1994 in Australia. Questa pianta è inserita nella lista delle specie minacciate da conservare.

Imperdibile al tramonto, quando si colora d’incantevoli sfumature che vanno dal dorato al rosso, la terrazza dei grusoni, di fronte a cui c’è un LOUNGE-BAR. Le serate estive sono animare da musica live lirica e acustica, jam sessions, ed esibizioni di folklore locale.

All’ingresso dei Giardini Ravino c’è un piccolo Bazar, dove si possono trovare una grande varietà di piante, semi e accessori per il giardinaggio, ma anche manifesti, cartoline e prodotti di artigianato locale.

Per l’ingresso ai “Giardini” è previsto il pagamento di un biglietto intero per adulti di euro 8, con riduzioni per bambini, residenti, portatori di handicap e gruppi superiori alle 20 persone.

È possibile effettuare visite guidate a tema al costo di 15€. Ce ne sono due.

  • La prima illustra la storia del giardino e mostra gli esemplari botanici di maggiore interesse, e prevede un percorso diretto alle piante officinali e ai loro usi terapeutici in erboristeria, omeopatia, aromaterapia e floriterapia di Bach.
  • La seconda è centrata sul tema della biodiversità delle piante succulente, con un percorso dedicato alle piante della flora mediterranea e al patrimonio di miti e leggende, consegnato dall’antichità classica. I Giardini Ravino sono facilmente raggiungibili sia con l’auto (vi è un ampio e comodissimo parcheggio), sia con autolinee pubbliche, le cui fermate si trovano a poche decine di metri dall’ingresso.